Ciao,
Mi chiamo Patrizio Messina e sono un Consulente strategico d’impresa.

Mi occupo, quindi, della pianificazione di tattiche e strategie il cui obiettivo è coordinare le attività di un’impresa al fine di massimizzarne i ricavi mediante un mix di marketing, automazione dei processi e pianificazione degli investimenti.

In particolar modo, se sei un imprenditore o vuoi avviare un business, ti aiuto a mettere la tua attività sul giusto binario grazie all’ausilio di una serie di corsi appositamente realizzati per aiutarti!

Che cos’è la consulenza strategica d’impresa

Una consulenza strategica, nel campo delle imprese, si occupa di 4 differenti attività:

=> Project Management

Sarebbe, in pratica, l’insieme delle attività, sia di front office che di back office, in cui si pianificano e realizzano gli obiettivi di un progetto.

Obiettivi, che in genere comprendono variabili come i tempi, i costi di realizzazione, le risorse disponibili, la qualità dei prodotti da realizzare e via discorrendo.

Quindi, sostanzialmente, si fissano degli obiettivi da raggiungere e, in base alle disponibilità dell’impresa, si pianifica una tattica che permette di raggiungerli.

=> Marketing strategico

Questa attività presenta diverse sfaccettature e obiettivi aziendali.

Per spiegarlo in modo semplice, con il marketing strategico si cerca di analizzare il mercato al fine di individuare i bisogni dei potenziali clienti. A questo punto si analizza anche la propria impresa per decidere come posizionarsi all’interno del mercato.

Si andrà, quindi, a stabilire la fascia del mercato che si preferisce coprire, in base a quanto stabilito dalla precedente attività di Project Management ed in base a quello che ci permette di massimizzare i ricavi dell’impresa.

=> Business process management

Questa attività riguarda il vero e proprio processo produttivo dell’azienda.

In particolar modo, tutti quei step di lavorazione che devono essere effettuati per tirare fuori il prodotto o servizio che abbiamo deciso di produrre.

Il processi di lavorazione vengono perfezionati al fine di raggiungere il giusto compromesso tra efficienza ed efficacia, che permettono di rendere i costi ed i tempi di realizzazione i più competitivi possibili.

Fa parte di questa disciplina anche l’automazione dei processi e l’eventuale delocalizzazione di parti della produzione.

=> Analisi finanziaria d’impresa

Un altro aspetto molto importante delle aziende riguarda la copertura finanziaria che permette di far lavorare l’impresa in modo fluido, nonché la copertura da eventuali rischi che essa può correre per i motivi più disparati.

Quindi, con l’analisi finanziaria si vanno a studiare le esigenze economiche dell’impresa per far fronte all’acquisto delle materie prime, dei semilavorati e di tutte le spese per pagare i dipendenti e i vari fornitori, facendo in modo da non avere scoperti in base ai tempi di incasso. Quindi, insomma, si pianifica il ciclo monetario dell’azienda in modo che non presenti criticità.

Inoltre, l’analisi finanziaria deve prevedere le coperture adeguate per supplire agli eventuali rischi di cambio, qualora si effettuano commerci con nazioni che presentano una valuta differente dalla nostra, le coperture per i rischi tipici del settore, ed infine, le coperture per eventuali danni lamentati dalla clientela o cause legali che qualcuno potrebbe muovere contro la nostra impresa!

Riassumendo, con la consulenza strategica d’impresa si va, quindi, a pianificare i vari obiettivi di progetto, di marketing, di processo e finanziari, combinandoli e coordinandoli tra di loro al fine di raggiungere un unico scopo che abbiamo stabilito di raggiungere con una strategia ad hoc.

Ovviamente, essendo un’impresa un sistema sempre in movimento e che in genere non ha una suo evento finale, gli scopi cambiano nel tempo e la strategia varia con essi.

Il consulente strategico, in definitiva, si occupa di pianificare la strategia generale e le varie tattiche necessarie a perseguire gli scopi dell’impresa nel tempo.

Gli inizi

Sin da che ricordo sono sempre stato affascinato dalle produzioni industriali, dall’automatizzazione, ed in generale, dal mondo delle imprese. Per tale motivo, nel tempo, mi sono qualificato ed ho selezionato le esperienze lavorative con il fine di specializzarmi nei vari aspetti dalla consulenza strategica d’impresa.

Il primo bivio è stato, come per tutti, la scelta degli studi per le superiori. In base ai miei voti ero spinto da tutti verso il liceo scientifico, tuttavia alla fine optai per l’istituto tecnico industriale. In particolar modo scelsi l’indirizzo in Informatica Industriale che mi sembrava il più consono alle mie passioni.

Diplomarmi come Perito Informatico mi ha dato l’opportunità di crearmi quelle basi, che molti anni dopo sono tornate utili quando ho deciso di specializzarmi nell’organizzazione e nella gestione di imprese della digital economy. Imprese che sono venute alla ribalta prepotentemente nel periodo della pandemia di coronavirus e che ha stravolto velocemente il modo di fare impresa e di gestire i processi lavorativi!

Uscito da scuole non mi sono avviato immediatamente verso un percorso di laurea ma ho preferito dapprima crearmi una robusta esperienza lavorativa nel settore IT, sfruttando l’allora boom informatico che si era presentato a cavallo degli anni ’90 e 2000 e cioè proprio quando mi sono diplomato, che per inciso è stato nel 98.

All’epoca non potevo sapere se era o meno la scelta giusta sfruttare il boom lavorativo che si era presentato proprio nel settore in cui mi ero specializzato, e anche se tutti dicevano che era meglio continuare con gli studi, perché per lavorare c’è sempre tempo. Preferii comunque sfruttare l’occasione pensando che del domani non v’è certezza, ed è sempre meglio approfittare di un occasione d’oro quando ti si para davanti…

In quegli anni ho ricoperto diversi ruoli nel settore tecnico di molte aziende importanti. Esperienze, che con il senno del poi, se non avessi sfruttato il momento favorevole difficilmente si sarebbero ripresentate in futuro. Basta pensare, che ho ricoperto diversi ruoli operativi in diverse multinazionali, tra le quali STMicroelectronics, Exxon Mobil ed IBM.

Sono esperienze, che al giorno d’oggi, anche con una laurea in ingegneria informatica o elettronica, difficilmente si riescono a mettere insieme se non in un intera carriera!

Molti mi accusano di essere stato solo fortunato, e forse un po’ è anche vero. Ma la fortuna aiuta sempre gli audaci e chi sa interpretare al meglio il contesto in cui vive e le sue dinamiche lavorative.

La carriera di consulente

Dopo 5 anni passati a ricoprire vari ruoli tecnici era giunto per me il tempo di fare una scelta!

Anche perché, nel frattempo scoppiò la bolla del settore IT e tutte le imprese del settore entrarono in una crisi fortissima che ne fece fallire tantissime. Sentii che era il momento di cambiare qualcosa nella mia vita e di effettuare una scelta di campo: continuare con una carriera tecnica oppure qualificarmi ulteriormente per occupare ruoli più prestigiosi all’interno delle imprese?

Scelsi di qualificarmi ulteriormente.

Anche questa scelta non fu per nulla capita da chi mi stava vicino. In fin dei conti avevo un buon lavoro a tempo indeterminato in una multinazionale, che motivo c’era di faticare come un matto per prendere una laurea e tentare l’avventura di una carriera?

Benché capissi i motivi per il quale mi consigliavano di proteggere la mia posizione lavorativa e il susseguente reddito, avevo notato che la nostra nazione stava iniziando ad intraprendere una strada che l’evrebbe fatta scivolare verso un lungo ed inesorabile declino economico.

Questo perché, era chiaro che non saremmo stati in grado di reggere la competizione globale, in quanto le nostre imprese e i nostri imprenditori erano troppo tradizionalisti e poco avezzi alle innovazioni estreme. Lavorando nel settore IT lo avevo notato questo enorme tallone d’Achille e sapevo che ci sarebbe stato, da lì a poco, una vera e propria mattanza.

In fin dei conti l’Italia doveva il suo boom economico alla creatività degli imprenditori nazionali aiutati da una opportuna e progressiva svalutazione della lira che li rendeva competitivi nei mercati mondiali. A questo si sommava il supporto organico dalle imprese di Stato dell’IRI, che gli garantiva il substrato di servizi vitali per prosperare.

Ma entrando nella UE e aderendo all’euro non avremmo più potuto ne svalutare, ne mantenere l’IRI per via dell’ideologia liberista obbligatoria per rimanerci dentro. Questo non poteva che tradursi nel crollo della nazione dovuto all’implosione lenta e inesorabile di quasi ogni sua impresa produttiva.

Conscio di ciò che sarebbe accaduto, alla fine decisi di salire sulla scialuppa di salvataggio e ho continuato quel processo di formazione che avevo interrotto nel momento in cui, 5 anni prima, avevo deciso di sfruttare le opportunità lavorative che si erano presentate durante il periodo di vacche grasse.

Devi sapere che all’ultimo anno delle superiori partecipai ad un gioco nazionale organizzato dall’Università Bocconi. Il gioco si chiamava Bgame (che sta per Business Game), e consisteva in una simulazione, su più anni, di un’attività di gestione di impresa, di una famiglia, e di un asset finanziario. Vinceva, chi con le proprie scelte nell’ambito finanziario e del management, diventava più ricco nel periodo della simulazione.

Il gioco mi prese moltissimo e mi appassionai al punto di mettermi a studiare la Borsa e gli investimenti al fine di fare le mosse migliori possibili. Alla fine riuscii a classificarmi primo nella categoria degli studenti non provenienti da scuole “commerciali” e, in ogni caso, secondo della generale.

Durante le mie attività lavorative tramutai questa mia esperienza nel campo finanziario in investimenti reali diventando anche piuttosto bravo.

Quando decisi di continuare con la mia formazione professionale pensai che era il caso di strutturare meglio queste mie esperienze nel campo finanziario e puntare a diventare un consulente finanziario per le imprese.

Il problema, è che per fare certe professioni occorre avere un robusto curriculum nel settore, che io in quel momento non possedevo.

Pensai di pianificare una stratergia che mi permettesse di scalare la montagna in modo graduale. Puntai, quindi, a diventare d’apprima un consulente finanziario per famiglie; insomma, il classico consulente finanziario. Successivamente avrei sfruttato l’esperienza di consulente finanziario e la mia esperienza nel campo industriale, per fare il grande salto!

Per fare ciò sono entrato a far parte del gruppo bancario Mediolanum per un paio di anni, il tempo di crearmi una formazione nel campo finanziario che fosse più formale, ed apprendere, al contempo, come si effettua una consulenza finanziaria.

Successivamente mi sono messo in proprio, in modo da trattare solo i campi che più mi interessavano e specializzarmi in tutte quelle situazioni finanziare che coinvolgono le imprese, come gli investimenti, i finanziamenti, i mutui, gli ammortamenti, i leasing, eccetera.

Rimaneva, però, un terzo settore del mondo delle imprese che non avevo ancora approfondito: il mondo del management! Per tale motivo, mentre facevo l’esperienza come consulente finanziario decisi di iscrivermi all’Università e prendere una laurea in Economia e Management.

La consulenza strategica d’impresa

Visto le mie esperienze nel campo informatico e finanziario, decisi di specializzarmi nella consulenza strategica di un’impresa della digital economy, per tale motivo, incentrai su tale argomento la mia tesi di laurea: “Organizzare e sviluppare un business online”.

In quegli anni non ho solamente studiato le materie universitarie ma ho continuato a specializzarmi in vari aspetti che coinvolgevano le imprese digitali, tra cui:

  • – Indicizzazione nei motori di ricerca con il SEO
  • – Marketing a risposta diretta (detto anche Direct Marketing)
  • – Copywriting
  • – Scrittura persuasiva
  • – Automazione dei processi lavorativi via web
  • – Ottimizzazioni informatiche
  • – Più tutta una serie di attività che sono il fulcro del business in rete

 

Dopo la laurea ho continuato a specializzarmi sui vari processi della consulenza strategica d’impresa entrando a far parte di un equipe di consulenti aziendali. Mi sono quindi formato nel project management, nel marketing strategico e nel marketing mix, nell’ambito del posizionamento del brand, e così via.

Ho quindi fatto esperienza in diverse aziende di svariate dimensioni, lavorando in gruppi più o meno numerosi e formati da professionisti di volta in volta esperti nei campi più disparati. Il compito di ognuno di questi gruppi era quella di analizare l’impresa e il mercato, formulare tattiche e strategie, ed infine, occuparsi di mettere in opera i piani di battaglia concordati!

Cosa faccio oggi

In questi ultimi anni, anche a causa di un problema di salute che non mi permette più di fare stressanti trasferte, ho deciso di mettermi in proprio ed effettuare le consulenze strategiche alle piccole imprese presenti a livello locale.

Tuttavia, non volevo che la mia esperienza andasse sprecata, e per tale motivo, ho deciso di sfruttare le mie competenze per portare avanti diverse attività che possono svolgere comodamente da casa.

=> Video-corso “Investire da Zero”

Si tratta di un corso che ti mette in grado di effettuarti da solo una classica consulenza finanziaria per famiglia. Stiamo quindi parlando della classica consulenza che in genere effettua un promotore finanziario o un cosiddetto consulente fee only.

Il corso ti fornisce delle buone basi di cultura finanziaria e ti rende in grado di muoverti autonomamente nel mondo del risparmio e degli investimenti tipicamente utilizzate nel contesto famigliare.

Lo trovi al seguente link.

=> Video-corso “Trading da Zero”

Come si evince dal nome di questo corso è incentrato sull’attività di trading, quindi degli investimenti speculativi.

Il corso, in realtà non è particolarmente speculativo, tuttavia si occupa degli investimenti azionari basandosi su cicli di Borsa di diversa durata, che vanno dallo sfruttamento del ciclo economico quinquennale, agli investimenti basati sulle escursioni di breve periodo.

E’ un corso che non consiglio a chiunque ma solo a chi ha già visionato “Investire da Zero” oppure a chi ha già una buona infarinatura a livello finanziario. Anche perché parto in quarta e do per scontato che chi segue il corso “Trading da Zero” sappia già cosa sia un’azione, perché il prezzo si muove nel tempo, e via discorrendo.

Lo trovi al seguente link.

=> Canale Youtube finanziario

Oltre ai due video-corsi ho deciso di aprire un canale Youtube e un Blog tematico legati al mondo finanziario.

Il canale Youtube si chiama “Investire da Zero”, in quanto legato all’omonimo corso e lo trovi cliccando sul seguente link.

Vi troverai all’interno tantissimi video gratuiti incentrati sul mondo degli investimenti e della consulenza finanziaria. Inoltre, presento diversi approfondimenti economici a livello di politiche economiche e di attualità, che possono aiutarti ad interpretare gli avvenimenti più importanti.

=> Blog Patrick DeWatt

Il blog, invece, l’ho chimato Patrick DeWatt. Patrick DeWatt è un nome d’arte che mi sono creato per motivi di marketing in modo da separare la mia normale attività di consulente strategico d’impresa da quella, diventata ormai hobbistica, a livello finanziario.

Nel blog sono presenti molti articoli ed è possibile accedere ad altri video gratuiti non presenti nel canale Youtube per chi si iscrive alla newletter.

=> Video-corso “Business in continuo adattamento”

E’ un corso realizzato specificatamente per le imprese che ho deciso di distribuire gratuitamente per aiutare gli imprenditori italiani a superare le difficoltà economiche dovute al lockdown e i relativi strascichi legislativi.

Il corso prevede una serie di dritte e consigli su come migliorare o trasformare la propia impresa vecchio stile onde adattarsi a quello che sempre più spesso chiamano “nuova normalità”.

E’ persente anche una sezione per chi non ha ancora un business e sta pensando di aprirne uno oggi, durante questo difficile contesto economico.

Trovi il corso “Business in continuo adattamento” cliccando su questo link e iscrivendoti alla newsletter.

=> Progetti futuri

Oltre al corso gratuito “Business in continuo adattamento”, a breve aprirò un blog apposito intitolato “ImpresaTurbo” e un canale Youtube.

Utilizzerò il blog e il canale Youtube per pubblicare video e articoli periodici a tema aziendale, recensioni di servizi utili alle imprese, corsi di aggiornamento professionali, eccetera.

Nel prossimo futuro ho anche intenzione di avviare l’attività di consulenza strategica d’impresa appoggiandomi alla rete internet, ma non ho ancora deciso se farlo mediante delle consulenze personalizzate, cioè nel modo tradizionale anche se svolgerò il tutto a distanza, oppure se farlo mediante dei corsi in aula per insegnare agli imprenditori come gestirsi in proprio o, eventualmente, se farlo tramite dei video-corsi specialistici.

Diciamo che sono ancora in una fase in cui sto cercando di capire cosa il mercato desidera e qual è il metodo più efficace di trasmettere le conoscenze.

Ok, per questa presentazione è tutto. Sfoglia le altre sezioni del sito per leggere il mio curriculum o consultare il portfolio delle mie attività.

Colgo l’occasione per porti i miei più cordiali saluti.

Patrizio MessinaConsulente strategico d’impresa.